Le vie del SEO : Ottimizzazione lato codice ( prima parte )
Allora all’inizio di questa guida aveva parlato l’ottimizzazione si divideva in due stadi: quella offpage ( ottimizzazione dei tag e della semantica ) e quelle onpage ( ottimizzazione dei contenuti e dei link in entrata e in uscita e altro ).

Oggi cercherò di farvi capire quali sono quei fattori a livello di tag e semantica che influenzano l’indicizzazione.
Title

Spesso troppo sottovalutato questo tag ha una enorme importanza durante l’indicizzazione. Infatti uno dei fattori più importanti al livello di tag è proprio quello della presenza di titoli coerenti con i contenuti.
Solitamente è molto meglio ottimizzare i titoli così:
- Inserire keyword all’interno del titolo coerenti con i contenuti;
- Non inserire non più di 2 / 4 keyword all’interno del sito;
- Per ogni pagina renderle differenti ( esempio “Ebug – Contatti” sarà il titolo per la pagina contatti ma non quella Chi sono ).
Meta Description

Questo tag ha un’importanza abbastanza considerevole visto che non solo cercherà di migliorare la nostra posizione ma avrà pure il compito di divenire il contenuto che l’utente leggerà nella SERP.
I fattori per far divenire una meta description buono sono i seguenti:
- Inserire keyword all’interno della descrizione;
- Deve essere una frase di senso compiuto e non un insieme di parole chiave senza senso;
- Deve diversificarsi da pagina a pagina.
L’attributo ALT nelle immagini

Come detto in precedenza gli spider riescono a leggere soltanto i contenti e le chiavi ma non le immagini.
Per questo inserire nelle immagini l’attributo alt renderà il tutto più semplice, in quanto gli spider troveranno un testo alternativo all’immagine ( che può essere memorizzato ) e in caso di ricerca potrebbe divenire un’utile fattore di indicizzazione.
Ma cosa dovremmo scrivere all’interno dell’ALT per raggiungere il massimo grado di correttezza per un motore di ricerca?
- Una frase di senso compiuto;
- Delle keywords riguardanti l’immagine e i contenuti presenti in quella pagina;
- Non dovrebbero ripetersi keyword all’interno di una immagine.
I meta tag keywords non sono quello che pensi

Una delle credenze tra molti web designer è proprio quella che inserendo all’interno della pagina il meta tag keywords magicamente google si accorge di noi e ci fa scalare la SERP.
Bene questa cosa accadeva una decina di anni fa, ma visto il grosso numero di competitor spietati e poco professionali che inserivano chiavi anche inutili, questo tag oggi ricopre una carica quasi inesistente.
Infatti se la keyword inserita al suo interno non è corrispondente ai contenuti e ai temi del sito internet si rischia di scendere di posizione.
Quindi fare una cernita delle key giuste e quelle superflue.
Correttezza della sintassi

Sperando che molti colleghi non mi lapidino dicendo questo vi dico un’altra cosa: la correttezza della sintassi è obbligatoria.
Sapere che il proprio sito è sintatticamente corretto rende il tutto più fluido. Se il tuo progetto raggiungesse una velocità maggiore sarebbe un fattore che influenzerebbe molto i motori.
I motori di ricerca non danno grosse indicazione sulla sintassi valida, però io per esperienza vi consiglio di far divenire valido il vostro sito internet.
Nel prossimo articolo parleremo di alcune regole che possono influenzare la vostra posizione su i motori come nome delle immagini e peso del sito.
Indice degli articoli di: Le vie del SEO
1. Le vie del Seo: Introduzione al SEO
2. Le vie del Seo: Chi è il SEO Specialist
3. Le vie del Seo: Motori di Ricerca, Directory e Spider
4. Le vie del SEO: Nome dominio e contenuti
5. Le vie del SEO: La Scelta della Keywords
6. Le vie del SEO: Ottimizzazione lato codice ( prima parte )
7. Le vie del SEO: Ottimizzazione lato codice ( seconda parte )
8. Le vie del SEO: Sitemap.xml e Robot.txt
9. Le vie del SEO: Tecniche Penalizzanti
10. Le vie del SEO: Landing Page e Network di siti internet
11. Le vie del SEO: Link Out-bound e Link Popularity
12. Le vie del SEO: Risorse Utili per i SEO Specialist
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2 febbraio 2011

mooolto interesante