Clienti Velenosi – 5 Consigli per riconoscerli

In 3 anni di attività da Web Designer freelancer penso di averne conosciuti fin troppi.
Non è molto difficile riconoscerli dopo un bel po’ di esperienza, ma ovviamente per chi è alle prime armi potrebbe non sentire o non voler sentire quel campanello di allerta che spesso ci indica qual è il cliente velenoso.
Oggi vi regalo 5 consigli su come riconoscere quei clienti capaci di rubarvi tempo e risorse senza avere poi il giusto corrispettivo.
Fammi lo sconto , che poi …

Questa categoria di clienti cercherà di strapparvi dalle labbra, preventivi super scontati con la promessa di future lavorazioni , che non verranno mai fatte.
Quello che vi consiglio io è di rispondere alla proposta sconcia:
“Me lo fai lo sconto per questo lavoro, che al prossimo lavoro che ti do il doppio “
Rispondete furbamente:
“Paga questo ora, che al prossimo lavoro ti faccio pagare la metà”
State tranquilli che se interessato ritornerà all 100% parola.
Sono indeciso, fammi 200.000 bozze , che poi…

Ma vi sembra normale che un cliente possa avere tutta questa indecisione su tutte le bozze che gli portate?
Per avere questa indecisione , sono due le cose:
- Ho già idea di quello che vuole fatto;
- Oppure vuole soltanto farvi allungare il collo per il pagamento;
Consiglio che vi do è : fate pagare ogni bozza che create anticipatamente , vedrete che la scelta sarà sicuramente istantanea.
Se invece fosse il contrario diventereste ricchi , facendo soltanto delle bozze. Non male
Tu fammi prima il lavoro, lo provo, e poi forse ti pago…

Suppongo che il pane lo mangiate tutti a casa. Quindi vuol dire che lo comprate.
Provate a dire domani al fornaio : “Io oggi compro il pane, poi se mi è piaciuto , te lo pago domai”
Consiglio, ma e poi mai, consegnate la lavorazione, senza un compenso dietro. Rilasciate la lavorazione soltanto dopo aver ricevuto il giusto compenso.
Quell’immagine la posterei a sinistra…

Tadam, il rompi scatole di turno. E’ il cliente sapientone del web, crede di avere molta più esperienza di voi, in quanto il giorno prima ha letto una mini-guida trovata su google, ed è diventato il web designer perfetto.
Quando questo cliente vi imporra delle modifiche, che possono alterare il sito web finale ( e quindi rovinare il layout ).
Dite questa cosa per salvarvi:
“Lei che lavoro fa ? Il calzolaio ? Faccia il calzolaio, che io faccio il mio lavoro”. Ovviamente in maniera ironica e non offensiva
.
Ma non era compreso nel prezzo?

Questo è il top del top. Il cliente che pensa con l’acquisto di un vostro prodotto tipo un sito web, non abbia soltanto pagato per il sito web, ma pure per la realizzazione di brousher, business card, adesivi e tanto altro.
Cercate di fargli capire , che voi gli avete fatto il sito web, e non gli avete offerto un anno di lavoro gratis e il soddisfacimento di ogni suo desiderio.
Hai qualche esperienza da raccontare pure tu? Condividi con tutti con un commento
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4 ottobre 2010

Da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, l’ultima in termini di tempo e’ questa: “visto che mi fai il sito internet, mi fai un qualcosa per gestire degli annunci immobiliari? ma deve essere fatto cosi’, cosi’ e cosi’…” beh, visto che ti faccio il sito internet quasi quasi NON ti faccio un GESTIONALE! Tutte cose da 5 minuti per loro! Grrrrrr