Calcolare un preventivo – Per Web Designer



Tutti i web designer freelancer prima o poi si imbatteranno nella realizzazione di un preventivo per un cliente.

Soltanto esperienza e tanta pratica vi daranno la possibilità di evitare di commettere errori , come non considerare determinati fattori economici oppure altre tante cose.

Oggi voglio aiutarvi, con 5 consigli, a stilare un preventivo con i fiocchi.

1 ) IL TEMPO

La tempistica soltimente è uno dei fattori che riuscirà a mettervi in crisi per fare un preventivo.

Dovrete considerare quanto tempo ci mettereste a realizzare un sito internet, partendo dalla bozza grafica fino alla messa online.

Consiglio: Considerate pure un margine di tempo in più, utile per effettuare le modifiche dettate dal cliente :)

2 ) SPESE EXTRA

Voi create siti web, ma non fate hosting. Voi create siti web ma non fate i copyrighter. Voi create siti web ma le foto non ve le regalano.

Vi consiglio di calcolare sempre per la realizzazione di un sito internet tutti questi fattori:

- Acquisto dominio;
- Realizzazione testi;
- Acquisto foto e materiali extra;
- Aggiungere servizi extra all’hosting ( database Mysql , supporti vari ed eventuali ).

3 ) PER COSA STATE LAVORANDO

Ricordatevi sempre di stabilire quali siano i vostri compiti. Cercate di mettere tutto subito nero su bianco.

Se vi hanno chiamato per realizzare un sito web, non regalate le vostre capacità creandogli il logo a gratis :)

Quindi nel preventivo specificate sempre al cliente cosa vi sta pagando ;)

4 ) MODALITA’ DI PAGAMENTO

E’ una cosa molto importante far comprendere fin da subito le modalità di pagamento al cliente. Per tanti motivi.

Solitamente il cliente paga in un modo come assegni , contanti o bonifico bancario, ma ciò non vuol dire che sia una modalità di pagamento da te gradita.

Quindi segna sempre le modalità di pagamento nel preventivo :)

5 ) IVA COMPRESA?

Se non vuoi incappare in lotte furibonde con clienti, perché non comprendono cosa sia l’imposta sul valore aggiunto, ti consiglio di specificare sempre e comunque se il prezzo è iva compresa o no.

Fidati, errori del genere potrebbero mandare a monte parte del tuo lavoro :)

Hai qualche altro suggerimento ? Ti è piaciuto il mio articolo ? Vuoi dire la tua ? Commenta e contribuisci :)




Potresti trovare interessante anche

110 117 Clienti che non pagano i web designer
Pubblicato in consigli sui clienti, web design |



Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere ogni articolo che pubblico direttamente sulla tua mail ? Vuoi evitare di perdere qualsiasi articolo pubblico ? Registrati alla mia newsletter in un click.

Inserisci il tuo indirizzo mail:

11 commenti per Calcolare un preventivo – Per Web Designer

aggiungerei, anche le tempistiche entro cui effettuare il pagamento … onde evitare che il cliente decida di saldarci la fattura dopo sei mesi ;-)

@Sy Grazie per la condivisione ;)

Io per il calcolo del tempo utilizzo una semplice formula matematica che azzecca al 100%:

TEMPO_CHE_STIMO * 2

Il tempo così calcolato è più o meno quello reale :P
Bell’articolo :)

@Chalda

Grazie mille per la tua condivisione :)

serve a poco questo articolo. se uno fa pagare l’iva deve considerare anche tutte le altre tasse da mettere in conto.

@ Aldo

Caro Aldo, ti ringrazio mille per il commento e ti rispondo in poche righe.

Se avessi letto più approfonditamente ti saresti reso conto che quello che dicevo io ( e ti consiglio di leggere sta volta :) ) e di scrivere un preventivo senza omettere la voce iva.

Infatti se si dovesse fare un errore del genere il cliente potrebbe comprendere che il prezzo è iva compresa, e se ne andrebbe un pò di guadagno.

Sicuro di rincontrarti , alla prossima buona giornata :D

Secondo me manca un consiglio fondamentale (del quale ci si accorge solitamente troppo tardi):
accordatevi SEMPRE con il cliente per una modalità di pagamento a step.
Cioè dividete il lavoro in stadi di avanzamento (logo, bozzetto layout, smontaggio layout etc etc) e fatturate alla esecuzione e accettazione di ogni stadio. Questo vi garantira di non lavorare gratis, di non avere brutte sorprese a lavoro finito e di non attendere magari 6 mesi per vedere il primo euro. Il cliente peraltro sara’ piu’ contento di non dover sborsare tutto in un colpo e ci pensera’ 2 volte prima di abbandonare il lavoro magari proprio quando lo abbiamo praticamente concluso oppure di lasciare tutto sospeso per mesi e mesi perche’ deve fornirvi del materiale.

E infine, pretendete che il vostro lavoro venga pagato per quanto vale e non solo per quello che vi costa produrlo.
Nel nostro lavoro, visto che i mezzi per farlo sono alla portata di tutti, si trovera’ sempre qualcuno disposto a realizare lo stesso progetto ad un prezzo piu’ basso. Non svendete le vostre capacita’ e ne guadagnera’ tutta la categoria; la ‘selezione naturale’ fara’ il suo corso ;D

Ottimo consiglio Daniele, grazie per averlo condiviso ;)

Grazie dell’articolo Rocco, posso farti una domanda riguardo il punto “Modalità di Pagamento”?
Anche specificandolo nel preventivo, ti capitano problemi? Nel senso molti pagano a 60, 90 giorni giusto? Come gestisci la cosa?
 
Ciao!

@Sebastian ciao e grazie per il commento. Si può capitare di trovare qualche furbetto per questo faccio firmare un contratto dove metto nero su bianco anche le modalità di pagamento ;)

Lascia un Commento